4 motivi seri per non sposarsi con lo sponsor

Sposarsi con lo sponsor conviene a tutti? Direi proprio di no, anche se a me ha permesso di risparmiare tantissimo.

Eccomi, sempre più di corsa e sempre più indaffarata! Dunque, tocchiamo l’argomento “incriminato”: ti dirò tutto quello che dovresti sapere sul matrimonio con lo sponsor (in Italia) ma che gli altri non ti dicono:

A proposito di sposarsi con lo sponsor (oramai diversi mesi fa) ci eravamo lasciati a questo post, dove ti mettevo in guardia sulla “pratica”, pur spiegando in cosa consiste. Sentivo l’esigenza però di riprendere il discorso lasciato in sospeso, dato che sempre più sposi (in realtà spose) mi contattano per avere maggiori informazioni in merito e a cui rispondo:

Sposarsi con lo sponsor conviene? Se non hai nozioni di web marketing o non sei già un blogger conosciuto, lascia perdere, è meglio!

Lo so, fa strano sentirlo dire da me dato che, come già saprai se mi segui da un po’, le mie nozze hanno seguito proprio questa formula. Formula che mi ha permesso di risparmiare fino al 72%. Ma saprai anche che non sono una profana del mezzo: il web marketing è il mio mestiere e la scelta di sposarsi con lo sponsor è stata quindi, come dire… obbligata.

Detto questo… SCONSIGLIO fortemente a dei neofiti di sposarsi con lo sponsor! Ma vediamo nel dettaglio il perché di un’affermazione così forte. Cercherò di essere più chiara possibile sintetizzando i miei pensieri in 4 “macro” motivi per non sposarsi con lo sponsor:


1. Troppo stress:
se sposarsi è stressante, farlo in QUESTA maniera è stressantissimo, oltre a richiedere davvero tanto tempo da dedicarvi. Per capirci, prendiamo l’impegno che serve per un matrimonio “normale” e poi moltiplichiamolo 10 volte. Quindi ti chiedo:  ha senso a fronte di un po’ di sconto? La mia risposta è Naaaaaa.

2. Bufala in agguato: vi stupirete nel comprendere quanti pseudo professionisti ci siano sul mercato. È arci noto, a chi già ci è passato, in quanti provino a rubare visibilità per poi non lasciarti in mano niente o peggio servizi scadenti spacciati per super mega cool (vedi punto 1). Purtroppo è molto dura tutelarsi da questo pericolo, anche con un contratto alla mano.

3. Invidie e casi di plagio: potreste ritrovarvi sommersi di persone più o meno conosciute che vi accusano di qualcosa, qualsiasi cosa, anche della fame nel mondo. O ancora, ritrovarvi con interi contenuti (anche il nome stesso dato al blog) che avete faticosamente pensato e realizzato, completamente copiati dai “concorrenti”, portando a voi (ma anche a loro) penalizzazioni di posizionamento sulle serp. Questo accade perché appunto  molta gente si spaccia per blogger e in realtà non conosce manco l’A B C di questo mestiere. Insomma, sareste sempre lì lì sull’orlo di una crisi di nervi. Il momento che precede le nozze invece deve essere ricordato con gioia e perdurare nel tempo, NON un’esperienza da dimenticare.

4. Rischio elevato: Se non si è del “mestiere” il rischio di NON riuscire a portare visibilità concreta agli sponsor è troppo alto e vi garantisco che semplicemente riempire di contenuti un blog e aprire i canali social non basta. Ci sono troppe cose da conoscere per garantire visite pari al valore del servizio offerto dallo sponsor e a volte non è neppure sufficiente! La concorrenza tra chi fa matrimoni con lo sponsor, inoltre, è aumentata in questi 2 ultimi anni e questo ha ridotto notevolmente le possibilità di emergere. Questo significa che se si vuole essere seguiti bisogna avere un’idea di matrimonio forte, una voce unica e particolare e conoscere la SEO.

Come ogni professionalità che si rispetti, anche quella del web marketer richiede competenze e conoscenze (il mio blog riceve in media 20.000 visite al mese) che non si possono acquisire in poco tempo. Non vi fate infinocchiare da chi dice che ha avuto tutti i servizi a gratis, non ci è riuscito manco chi è andato in televisione (io ad esempio ho fatto una cernita, quindi non tutti i servizi saranno gratuiti, solo quelli segnalati come “sponsor”).

Il succo del discorso qual è insomma: voglio dirti che non correrei il rischio di ritrovarmi con fornitori inferociti ed insoddisfatti dopo le nozze (vedi punto 1), i quali potrebbero richiedervi indietro il valore del servizio o peggio, un risarcimento danni… molto meglio pagarli allora!

Molto meglio organizzare un matrimonio risparmiando, visto che è possibile anche senza sponsor!

GUIDA SERIA PER SPOSARSI SENZA SPONSOR

Detto questo, devi sapere che risparmiare senza ricorrere ad un matrimonio con  lo sponsor è possibile, credetemi! Come? Prima di tutto servendoti di un blog tipo il mio, dove si elargiscono consigli dettati dalla saggezza e dal buon senso di chi ci è passato. Ma oltre al mio blog esistono anche altri siti utili allo scopo (leggi qui) e anche libri che ti permetteranno concretamente di sposarti risparmiando realizzando ugualmente un bel matrimonio, meno pomposo forse, ma pur sempre curato e senza rinunce. In definitiva, quello che conta davvero (almeno secondo me), siete voi e il vostro amore, tutto il resto è solo contorno. Il vostro matrimonio sarà indimenticabile non per l’abito o il cibo, e nemmeno per le decorazioni e la location, lo sarà perché ci siete voi e il vostro giuramento, punto!

Penso che il concetto possa spiegarlo meglio uno dei miei film preferiti:

Beverly: “Qual è, secondo lei, la ragione per cui ci si sposa?”
Detective: “La passione!”
Beverly: “No”
Detective: “…avrei detto che lei è una romantica, allora qual è?”
Beverly: “Perché ci serve un testimone della nostra vita. Ci sono miliardi di persone sul pianeta…Insomma, quanto pensa può valere ogni singola vita! Ma in un matrimonio la promessa è di prendersi cura di tutto, sia delle cose buone che di quelle terribili, o frivole. Di tutto, sempre, ogni giorno. Chi promette dice: la tua vita non passerà inosservata, perché io l’avrò osservata. La tua vita non sarà priva di testimoni, perchè io sarò il tuo testimone.”

Ce lo godiamo insieme?

A questo punto, come suggerisce Eleonora in un commento al post, è giusto che sia più precisa e spieghi anche gli aspetti positivi dello sposarsi con lo sponsor e quindi, riformulerò l’affermazione fatta all’inizio:

Vuoi sposarti con lo sponsor? Altamente sconsigliato a chi non ha nozioni di web marketing e  crede che sia l’unico modo vincente per risparmiare sulle nozze. Al contrario, se mangiate pane e SEO, buttatevici a capofitto e vivrete sicuramente una esperienza appagante anche dal punto di vista professionale.

Nonostante quanto ti ho spiegato fino ad adesso vuoi ugualmente sposarti con lo sponsor? Allora vai a questo post dove spiego come funziona; se invece sei un’azienda vieni a leggere la guida per scegliere la coppia giusta da sponsorizzare.

 

 

Continua la lettura! Ci sono ancora un sacco di post sul blog che potrebbero interessarti ;)

Rebecca Riparbelli

About Rebecca Riparbelli

Blogger e sposa toscana amante dei matrimoni e di tutte le forme d'arte. Quella del risparmio l'ho appresa dalla mitica nonna Solidea, classe 1908. Adoro il vintage, perché sono una nostalgica dei bei tempi andati, ovvero quelli dove l'eleganza, la galanteria e l'educazione erano ancora un "must".

3 thoughts on “4 motivi seri per non sposarsi con lo sponsor

  1. Dal mio punto di vista ritengo che in Italia certe pratiche non possono ancora funzionare. Hai scritto un post molto dettagliato e te ne rendo merito, la penso come te, senza una cultura SEO alla spalle lasciamo stare

  2. Molto interessante il tuo articolo io non sono tanto d’accordo di sposarsi con la formula con sponsor, grazie dei consigli

  3. Un post molto interessante e sopratutto molto utile: mai sposarsi con lo sponsor ne vendersi per un pugno di noccioline

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