Quanto costa un matrimonio? Io ho speso meno di € 5000 grazie agli sponsor

wedding budget: quanto costa un matrimonio economico

Quanto costa un matrimonio? Per darti un’indicazione posso solo dirti che in Italia il costo medio di un matrimonio (calcolato su 100 invitati) varia (anche da regione e regione) da un minimo di circa 20.000 euro a un massimo di 80.000 euro… ma io, grazie agli sponsor, ho speso meno di € 5.000 nel secondo, e meno di € 3.000 nel primo.

Il costo del matrimonio è infatti strettamente legato al numero degli invitati, alla qualità delle voci di spesa e alle scelte accessorie.

Quindi credo di non sbagliare quando affermo che un matrimonio si possa dire economico se il suo costo (calcolato sempre su 100 invitati) si aggira al di sotto dei 20.000 euro. Non è ancora chiaro infatti come sia un matrimonio economico… se misero, senza qualità o tutto a 1 euro? Non necessariamente! Ecco perché ho deciso di rivelarti quanto è costato il mio!

Ma prima, se ancora non mi conosci, sarà meglio che mi presenti: sul web sono meglio conosciuta come la sposa oculata, e il mio è stato proprio un matrimonio al risparmio.

Quanto costa un matrimonio economico

Oltre che economico, il mio matrimonio è stato anche vintage e molto social. Social grazie a questo blog, a cui oramai lavoro proficuamente da 3 anni mettendo in pratica tutte le mie competenze, le stesse che mi hanno permesso di godere di una certa popolarità.

gifs website

Così ho deciso di sfruttare questa popolarità faticosamente conquistata con il duro lavoro per risparmiare sul mio matrimonio, come? Utilizzando la formula del matrimonio sponsorizzato! Formula che non ho utilizzato solo io per risparmiare sul matrimonio.

Ebbene, questa avventura si è conclusa con successo il 6 giugno 2015 e adesso voglio fare con te il punto della situazione o meglio, il “conto della serva”. Questo è quindi il post conclusivo di un racconto durato 2 anni, ovvero il tempo che ho dedicato all’organizzazione delle mie nozze e che ho accuratamente raccontato su questo blog, voce per voce, motivandone le scelte.

Quanto costa un matrimonio quindi? Non esiste una regola, perché dipende dal budget che si ha a disposizione, dalle priorità e dalle esigenze che non sono per tutti uguali. Per farmi capire meglio: nel precedente matrimonio (sì sono già stata sposata) mi sono truccata da sola, strategia perfetta se sei giovane, ma a 40 anni non si ha più la pelle di un tempo e così, a questo, ho scelto (visto che sapevo che avrei risparmiato tanto) di ingaggiare una makeup artist professionista, che costa molto.

Vediamo allora quanto ho speso io e quali sono state le mie scelte stilistiche e non:

IL MIO MATRIMONIO

Nel mio matrimonio ho eliminato tutto ciò che ritenevo e ritengo superfluo (come, ad esempio, il numero degli invitati) a favore della qualità made in Italy, dell’eleganza e del design, che entrambi caratterizzano la personalità mia e di Stefano, mio marito.

Essendo poi, le nostre, delle seconde nozze economiche, volevamo una cerimonia di matrimonio intima ma estremamente romantica e unica nel suo genere, con lo scopo, perché no, di fornire qualche spunto riflessivo a spose e aziende italiane.

C’è anche da dire che è stato un matrimonio a tema e a distanza (noi abitiamo in Veneto) perché celebrato nel mio paese di origine, in Toscana. Questo significa aggiungere alle spese di base anche le trasferte (degli sposi e dei nostri fornitori), oltre allo spostamento importante dei familiari e degli amici, tutte a carico nostro.

Quindi non mi viene da dichiarare apertamente che il mio è stato un matrimonio economico (auto d’epoca a parte, non mi sono fatta mancare niente) è solo che, grazie alla sponsorizzazione, sono riuscita a spendere davvero poco, dando anche degli spunti alle spose per risparmiare, almeno lo spero.

Ed è questo il vero motivo per cui ho chiamato questo blog sposiamoci risparmiando, che non vuole quindi promuovere il matrimonio low cost a tutti i costi (sinonimo di qualcosa di cheap) ma il matrimonio dei propri sogni a misura di portafogli, il vostro però.

E’ doveroso quindi fare una premessa prima di proseguire con la lettura di questo mio post: se vuoi realizzare un matrimonio economico, scegli solo fornitori in loco (per non pagare le trasferte ed eventuali hotel) e la sala, o la chiesa, nel paese dove risiedete entrambi (per non pagare i costi di noleggio e pulizia).

Inoltre, fai attenzione: tieni presente che un matrimonio a tema, specialmente se complesso come il mio, richiede sicuramente un impegno maggiore e dei compromessi, ma questo argomento magari lo approfondisco in un altro post 😉

Veniamo ora al dunque, al motivo per cui sei arrivata qui e stai leggendo questo articolo, ovvero: quanto costa un matrimonio? Questo è quanto ho speso io:

QUANTO E’ COSTATO IL MIO MATRIMONIO CON LO SPONSOR? NEMMENO € 5.000 (25 invitati + i fornitori)

foto costa un matrimonio sulla spiaggia

Ecco quanto ho realmente pagato (senza l’album e il viaggio di nozze) il mio matrimonio grazie alla sponsorizzazione, tenendo conto che, come anche descritto poc’anzi:

  • il ricevimento è stato offerto da mio padre che comunque ha pagato, grazie alla scelta inusuale della location, 65 € a persona… pochissimo!
  • È stato un matrimonio a tema anni ’30, che impone scelte obbligate, come l’acconciatura, su cui non si riesce a risparmiare più di tanto.
  • Un matrimonio sul mare in Toscana a giugno: questo significa che abbiamo pagato di tasca nostra tutte le trasferte, l’hotel e il buffet di benvenuto per tutti gli ospiti (tenendo conto che per l’80% non erano toscani), compresi i fornitori.
  • Gli abiti da cerimonia sono stati tutti sartoriali (compreso quello di mio padre, che gli abbiamo regalato noi) e l’abito da sposa era in pizzo (no poliestere), uno dei tessuti più costosi.
  • Il menù di nozze, che è stato completo di tutte le portate e a base di pesce freschissimo.
  • In più abbiamo avuto anche la band di 5 elementi.

E’ chiaro però che se non avessi avuto gli sponsor (uno dei tanti consigli per risparmiare sul matrimonio che trovi sul mio blog) le scelte sarebbero state altre, anche se, facendo le stesse, avrei comunque realizzato un matrimonio economico (visto che avrei speso meno di 20.000 €) ottenendo le nozze che ho sempre sognato, senza rinunce. Difatti, il

Totale costo del mio matrimonio sarebbe stato € 15.542, 28 € e con gli sponsor: € 4.373, 68 (72% DI RISPARMIO)

N.B: se vuoi approfondire e capire quanto avrei (e ho) speso perché vuoi realizzare un matrimonio come il mio ma senza sponsor, apri il link qui sotto e verrai a conoscenza così di tutti i costi, voce per voce. Se poi cliccherai su ogni link, capirai anche quali sono state le soluzioni con cui sono riuscita a risparmiare su ogni servizio/fornitore di nozze ⇓

I costi che riportano accanto la dicitura “Sponsorizzato da” vuol dire che NON li ho pagati o pagati in parte… Anche se sarebbe più giusto dire che li ho pagati in pubblicità gratuita sul mio blog.

QUANTO COSTA IL WEDDING DESIGN


QUANTO COSTANO GLI ABITI PER IL MATRIMONIO

  • Consulenza stilistica con bozzetti per l’abito e gli accessori della sposa, ricerca del tessuto, supporto in sartoria dal taglio del prototipo alla confezione finale: euro 1.000,00.
  • Tessuti: euro 450,00.
  • Sartoria:  euro 1.000,000.

Totale costo abito sposa: € 2.450,00  (tutto sponsorizzato Daisy & co.)*

*Il prezzo varia in base al tipo di abito, quello riportato e quantificato specificatamente al mio vestito da sposa e non è uguale per tutte le spose e per tutti gli outfit, ma direttamente proporzionale all’impegno che ha richiesto la sua creazione.

*Nota bene: il disegno dei bijoux, le scarpe e il giacchetto, sono inseriti nella costo della consulenza iniziale, i costi messi qui sopra sono solo per la lavorazione  e i materiali usati.


QUANTO COSTANO GLI ALLESTIMENTI DI MATRIMONIO

  • Progetto della scenografia dell’evento per la sala comunale e per la location sul mare, con disegni, sopralluoghi e ricerca dei materiali adatti:  euro 650,00. (sponsorizzato Daisy & co.)
  • Intervento di Donange Bijoux con i materiali per gli allestimenti (compresi quelli realizzati apposta, tipo il tableau mariage e il guestbook), trasferta , lavorazione dell’intera giornata del matrimonio di due persone per gli allestimenti dei tavoli, la gestione dei fiori e la realizzazione del bouquet, sia per la location che per la sala comunale, messa in opera della confettata  e del cake table, più smontaggio e recupero materiali: euro 1.400,00 comprensivi di spese viaggio. (sponsorizzato)
  • Lavagna menù: 30,00 €. (sponsorizzato) 

COSTO BEAUTY


QUANTO COSTA LA TORTA NUZIALE


QUANTO COSTA IL RICEVIMENTO NUZIALE

  • Ristorante: 3.915,00 € (27 commensali compresi gli sposi). (offerto dal padre della sposa)
  • Guestbook: 10,80 €.
  • SIAE: 176,10 € (prezzo fino a 200 invitati).
  • Fiori: 240,00 (50 rose  di colore panna screziate di rosa, 40 peonie di colore panna e rosa, tanta gypsophila e 2 piante di ortensia).
  • 20 Lanterne volanti: €26,00.
  • Bomboniere: 216,00 (27 penne serigrafate con la scatola) + € 98,80 penna power bank per il testimone dello sposo (il costo invece di quello della testimone della sposa non lo metto perché mi legge) = 318,00 € compreso d’IVA.
  • Confetti: 46,07 (7 scatole) + 16,00 (24 etichette per i contenitori) = 62,07 €. (sconto 5%)
  • 60 Sacchettini per confetti: 11,35 (nastri) + 8,36 (mollettine) + 25,00 (bustine craft) = 44,71€.
  • Musica: 700,00 €. (compresa la trasferta)

COSTI PER LA CERIMONIA DI MATRIMONIO

  • Portafedi: 5,00 €.
  • Municipio: 100,00 + 32,00 euro (marche da bollo) = 132,00 €.
  • Auto sposi: non noleggiata.
  • 2 Fedi comode in oro bianco: 250,00 €.
  • Coriandoli: 0,00 €.
  • Video matrimonio: 0,00 € (ripresa amico e montaggio sposa)

QUANTO COSTA IL FOTOGRAFO DI MATRIMONIO


COSTI EXTRA

  • Given2 gestione lista nozze: 90,00 (3 mesi). (sponsorizzato)
  • Hotel: 668,00 (15 persone x una notte).

COSTI POST MATRIMONIO

Ci sono poi i costi delle nostre trasferte e delle telefonate, che non ho incluso perché non l’ho quotate, e che invece in un matrimonio a distanza vanno considerate nel budget plan.

QUANTO E’ COSTATO IL PRIMO MATRIMONIO? NEMMENO € 3000! (Anno 2007 x 50 invitati)

quanto costa un matrimonio low cost

Spendere poco sul matrimonio è stata un’idea intrapresa nel primo matrimonio che sono riuscita a soddisfare con successo e che poi ha ispirato la nascita di questo blog. Pensa, sono riuscita a pagare l’intero matrimonio meno di € 3.000 e questo il dettaglio dei costi:

  • Costo pranzo di matrimonio + siae: offerto dalla testimone dello sposo e suo marito, visto che sono proprietari di un elegante ristorante davanti alle mura di Lucca. Questo è stata un modo per risparmiare entrambi, testimoni e sposi, perché abbiamo fatto il pranzo nel loro ristorante e così non hanno dovuto regalarci dei soldi; in ogni caso NON hanno preso del personale dato che ha cucinato tutto il testimone, in sala ha servito sua moglie e il menù lo hanno fatto e scelto loro, in base alle loro possibilità.
  • Costo servizio fotografico + album degli sposi e 2 piccoli per le rispettive famiglie: 1.200,00 € (regalato dal babbo della sposa al posto della busta con i soldi).
  • Costo partecipazioni: non le ho fatte ma ho semplicemente telefonato.
  • Costo torta nuziale: 400,00 €.
  • Costo bouquet sposa: 120,00 €.
  • Costo abito sposa + coprispalle: 150,00 €.
  • Costo velo in pizzo di cotone (usato, su ebay): 50,00 €.
  • Costo abito sposo: 500,00 € (un gessato blu).
  • Costo scarpe sposa: 10,00 €.
  • Costo fiori comune + centrotavola ristorante: 300,00 €.
  • Costo bomboniere di matrimonio: 125,00.
  • Costo addobbi: segnaposto, palloncini, menù e altre piccole decorazioni per la casa della sposa e le sale, compreso i contenitori in vimini per il riso: 250,00 €.
  • Costo noleggio auto sposi: offerta dal babbo della sposa.
  • Cuscino auto: fatto dalla vicina di casa.
  • Trucco: fatto da me.
  • Costo acconciatura sposa: 80,00 €.
  • Costo bomboniere testimoni + scatola: 20,00 € (su ebay).
  • Mani: fai da me.
  • Costo Dj: 450,00 €.
  • Costo violinista per la sala comunale: 100,00 €.
  • Costo sala comunale + bolli: 100,00 €.
  • Costo orecchini sposa: 10,00 €.
  • Costo cuscino portafedi: 5,00 € (acquistato su ebay).
  • Costo Guestbook: 5,00 € (acquistato a tutto a 1 €).
Costo totale matrimonio low cost: € 2.550,00


WEDDING BUDGET TIPS

Adesso credo che tu abbia le idee più chiare, o comunque qualche parametro per cominciare a preventivare quanto vuoi spendere e quali sono le tue priorità (cosa puoi fare da te, tagliare o tenere). In ogni caso, ti consiglio di iniziare a valutare i costi del matrimoni, insieme a quante persone invitare almeno un anno prima della data stimata! Per farlo, può esserti d’aiuto un diarioquesto servizio online gratuito, dove appuntare anche la suddivisione delle spese del matrimonio.

I prezzi ti hanno spaventata o il tuo wedding budget è molto più basso? Niente paura! Vieni a leggere:

Rimani sul blog, c'è ancora tanto da leggere su questo tema ;)

Rebecca Riparbelli

About Rebecca Riparbelli

Blogger e sposa toscana amante dei matrimoni e di tutte le forme d'arte. Quella del risparmio l'ho appresa dalla mitica nonna Solidea, classe 1908. Adoro il vintage, perché sono una nostalgica dei bei tempi andati, ovvero quelli dove l'eleganza, la galanteria e l'educazione erano ancora un "must".

39 thoughts on “Quanto costa un matrimonio? Io ho speso meno di € 5000 grazie agli sponsor

  1. Grazie ai preziosi consigli di Rebecca, io due anni fa, ho risparmiato molto.
    Risparmiare per me significava e significa che io tiro fuori meno soldi possibili dalle mie tasche. I miei genitori e i genitori di mio marito ci hanno pagato gli abiti e oggettivamente abbiamo risparmiato ancora di più.

  2. Ciao a tutte, premesso che seguo il blog di Rebecca sempre con molto interesse ma soprattutto in questo articolo ho trovato tanti spunti interessanti oltre che consigli molto utili per preparare le mie nozze.
    Non capisco quando si scrive “hai perso di credibilità”, certo i genitori possono aiutare, ma le scelte, oculate in questo caso le fanno sempre gli sposi, se Rebecca avesse scelto di sposarsi in un mega ristorante super lussuoso di certo non avrebbe risparmiato sia se lo avesse pagato lei e sia se a pagarlo fosse stato il padre! Quindi magari prima di scrivere cose che possono essere anche offensive è meglio riflettere e ragionare su ciò che si scrive specialmente quando l’offesa non porta a nulla di buono, si può criticare ma che siano critiche costruttive, non senza valore! Rebecca continua così e grazie per i tuoi preziosi consigli :-)

  3. Congratulazioni per le tue nozze ma onestamente l’articolo è inutile (e si, l’ho letto tutto)… nel momento in cui hai scritto che il tuo babbo ha pagato il banchetto per il secondo, e che il pranzo l’avete fatto gratis dalla testimone nel secondo, hai perso tutta la credibilità.
    In quasi tutti i matrimoni le famiglie degli sposi si fanno carico della maggior parte delle spese.
    Io potrei fare un articolo da titolo “Quanto costa un matrimonio? Io spenderò meno di 1 euro”. Svolgimento: pagheranno tutto i nostri genitori! Spero che i miei consigli ti saranno utili per organizzare il tuo matrimonio a costo zero!

    1. Addirittura!?… Abbi pazienza, ma perché avrei perso credibilità? Ho contrattato sul prezzo del menù e ho scelto una location che ha permesso a mio padre di risparmiare tantissimo, nonostante pagasse lui! Perciò, no no, cara Titti, non lo hai letto tutto ‘sto post. Quindi, se sei una sposa in cerca di consigli, cosa che dubito, visto il commento, quello che dovresti leggere e approfondire è: come ho fatto! Poco importa se ho pagato io o mio padre. E poi, al posto della busta, mio padre si è offerto di pagare il banchetto e allora? Alcuni sposi, invece, per risparmiare sull’abito, l’auto e gli accessori, se li fanno prestare da amici e parenti ma non per questo loro non lo considerano un risparmio! Perché, di fatto, hanno risparmiato dei soldi o, se preferisci, non hanno pagato dei servizi. Non vedo cosa c’entri la credibilità quindi, perché sul se e cosa pagare è una libera scelta degli sposi. Ma soprattutto non capisco perché focalizzarsi solo sul ricevimento di nozze! E poi, ho solo scritto quello che ho fatto io, mentre il “senso” con cui è stato pensato e creato il post era quello di informare “quanto costa una matrimonio”… e io, infatti, ho condiviso tutti i miei costi con e senza sponsor. Chi digita questa ricerca su google, vuole infatti sapere questo… e, ritornando al discorso “credibilità”: sì, ho speso meno di 5.000 € grazie agli sponsor (che ho ripagato con il mio lavoro, in pubblicità, dato che questo blog è seguito al mese da 50.000 lettori)… È la verità, perché non dovrei scriverlo se è vero?! Nel blog, in più, trovi anche altri modi per risparmiare (anche se, ripeto, visto che ti è sfuggito mentre leggevi, ho risparmiato sia sul banchetto e sia su altre voci del budget di nozze) e deciderai tu come farlo, in base alla tua personale etica e visione del matrimonio. In ogni caso ho pubblicato il tuo commento (sono aperta alle critiche, che puntualmente pubblico) anche se, devo dirtelo, lo trovo veramente inconcludente, perché non porta alcun buon consiglio e contributo al post e alle spose: è una critica sterile e neanche precisa, con il solo tentativo di screditare. Cara Titti, nessuno ti costringe a seguire i miei consigli… se non li trovi utili non li leggere!
      Buona vita :)

    2. Carissime Titti , Veronica e Carla,

      rispondo a tutte e tre perché più o meno avete commentato questo post allo stesso modo… Mi occupo di spose (sono una consulente) e attraverso la mia professione le aiuto anche a risparmiare sul costo dell’abito ( infatti con la mia esperienza so come fare ed il risparmio può essere notevole….). Io invece ho apprezzato molto questo articolo: Rebecca è stata sincera, ha detto come ha risparmiato non omettendo nulla… Poteva inventarsi qualcosa anziché riportare fedelmente ed in modo trasparente quanto veramente accaduto. Lei ha avuto qualche “aiutino” riguardo ad alcune voci ma il tutto vuole essere uno spunto… magari qualcun altro potrà avere un “aiutino” su altre cose. Sono infatti tantissimi gli ambiti dove si può risparmiare organizzando un matrimonio, voi vi siete focalizzate solo sul pranzo…e tutto il resto?! E comunque penso che nella vita VOLERE È POTERE e, se per vari motivi non si vuole spendere più del preventivato, i modi si trovano… e credetemi, ce ne sono molti!
      Magari non si risparmia sul pranzo (anche se Rebecca sul blog i modi li ha trovati e li condivide tutti) ma si può moderare su altre cose che nell’insieme ammortizzano il costo di quest’ultimo. Comunque trovo che leggere Sposiamoci risparmiando in modo approfondito fornisca veramente un ventaglio di soluzioni oculate e variegate, adattabili ad ogni tipologia di esigenza che ogni sposa può adattare e modulare a seconda dei suoi bisogni e della sua fantasia. :-)

    3. Ciao a tutti, ho letto i vari commenti e sinceramente non capisco cosa c’entra il risparmio che Rebecca è riuscita ad ottenere con molta attenzione su chi ha poi pagato…..
      Indipendentemente da chi si offre di pagare le spese, la bravura nel non cadere nel baratro del wedding business è una capacità non da tutti e ben vengano i consigli che possano aiutare altre spose a valutare costi,scelte e preventivi gonfiati.
      Ma sopratutto le critiche dovrebbero essere costruttive non fuori tema come le risposte che ho letto.
      Rebecca continua con la tua ricerca e e con il tuo spirito oculato!

    4. Cara Titti, penso che Rebecca sia voluta semplicemente entrare nel dettaglio delle sue spese ma per capire realmente il suo concetto dovresti leggere anche tutti gli altri articoli (ci sono anche i vari Link in quest’articolo). Nonostante “ha pagato papà” ha inserito il totale pagato ad invitato (65€). Ho collaborato con Rebecca per organizzare il mio stesso matrimonio con sponsor (ci trovi nel menù “Wedding reality – Maria e Modesto”) e ti assicuro che sia i consigli che il Blog di Rebecca sono stati mooolto utili, tanto da aver aperto un’agenzia per continuare ad aiutare le spose ad organizzare matrimoni sponsorizzati, sempre con la sua collaborazione.
      Rebecca indica su cosa ha potuto risparmiare lei e quanto sarebbe costato il suo matrimonio se non avesse usato gli sponsor. Poi è naturale che non può fare un discorso generale perché ogni sposa ha le sue esigenze! !! Se poi per te poco importa risparmiare tanto paga papà, sei sulla pagina sbagliata. Soprattutto perché lei ha parlato delle sue di esperienze. ..se vuoi preventivare il tuo matrimonio bisogna conoscere tanti altri dettagli e magari potresti scoprire di essere compatibile con un matrimonio con sponsor e spendere solo 5.000€ grazie anche all’aiuto di Rebecca.

    5. io ritengo che non sia importante chi paga, ma il QUANTO… Se mi si offre ma io organizzo in modo che la spesa sia contenuta, credo che sia un risparmio, e quindi, anche nel caso del pasto offerto dal padre, il fatto di aver trattato per avere una cifra bassa sia importante….
      del resto è in ques’ottica che è scritto l’articolo

    6. Salve Titti, ho letto il tuo commento e mi sembra veramente fuori tema sul discorso risparmio..
      Rebecca parla di risparmi inerenti alle spese totali che generalmente si pagano per i vari settori riguardanti il matrimonio.
      Il”wedding business acchiappa-polli” è sempre in agguato, e ben vengano i consigli per risparmiare oppure per confrontarsi, sopratutto per le spose “Fai da te”.
      Che c’entra chi paga?!

      1. Grazie Angela. Lascia perdere, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Non ti perdere in questa che è palesemente una “prova di forza”. Titti ha espresso il suo punto di vista e noi abbiamo risposto. Se a Titti non piace il post, pazienza, da oggi leggeranno il blog in 49.999 utenti LOL

    7. Rebecca ha semplicemente raccontato la sua esperienza e ha dato ottimi consigli riguardo alle varie scelte da fare ma mi sembra che tu ti sia soffermata solo sul fatto del pranzo pagato da suo padre. Qualcosa mi sfugge :-/
      Non credo che realizzare un matrimonio con gli sponsor sia molto semplice da portare a termine, ci vuole lungimiranza, una lunga preparazione, grande organizzazione e tanto lavoro. E i risultati di questo lavoro, li mette a disposizione (gratuitamente) di chi ne potrebbe aver bisogno.

    8. Ciao Titti, a ben vedere il matrimonio è quasi sempre pagato dagli ospiti (dico quasi perché se uno esagera con le spese alla fine non ci rientra con i regali). Proprio perché – a parte l’intervento delle famiglie – si usa regalare alla coppia che convola a nozze la cosiddetta busta. Anzi, vista la crisi economica che c’è, oggi sono gli stessi sposi a chiederla. Quindi il tuo commento è assolutamente fuori luogo, perché, proprio in considerazione di questo fatto, la Sposa Oculata consiglia a tutte noi come scegliere i fornitori nel modo migliore e senza spendere tanto, così da ottenere come risultato quello di organizzare un buon evento a costo quasi zero. Io stessa ho seguito i suoi consigli e posso dire che una parte delle buste risparmiate, oggi costituiscono il fondo del nostro mutuo per la casa. Viva la Sposa Oculata!

      1. Ciao Marcella, infatti! Tu hai compreso perfettamente il “messaggio”! Lo scopo del post, come dice del resto il titolo, è triplice: 1. far capire alle persone quanti e quali sono i costi del matrimonio; 2. fino a che punto e quanto un matrimonio con lo sponsor può far risparmiare (perché in tantissimi me lo hanno chiesto); e 3. come risparmiare nel matrimonio indipendentemente da chi paga.

    9. Buon pomeriggio a tutti e sopratutto a te Rebecca, eccellente “sposa oculata” io mi sono sposata 17 anni fà e i tuio suggerimenti e le tue dritte mi avrebbero aiutato moltissimo per organizzare il ns matrimonio e non mi vergogna ad aggiungere a risparmiare qualche euro..nel ns piccolo abbiamo utilizzato gli sconti che avevamo trovato durante le fiere dedicate agli sposi, ma erano piccole somme. Ad esempio noi ci siamo autofinanziati il pranzo di nozze con ciò che abbiamo ricavato dalle buste ricevuto come dono di nozze, ma mio padre sarebbe stato fiero di poter contribuire al ns pranzo di nozze… quindi, ti chiedo cara Titti, mi piacerebbe leggere un tuo articolo su come organizzare un matrimonio spendendo meno di 1 euro, ma non con il pranzo o altro organizzato e pagato dai propri genitori, ma trovando tu SOLUZIONI, mi verrebbe utile visto che voglio rinnovare le promesse di matrimonio con mio marito, in attesa di rileggerti ti saluto.

    10. Cara Titti, sinceramente non sono in accordo con quanto da lei affermato perchè l’articolo di Rebecca, così come il suo blog non trovo sia futile ma anzi. Mi sono sposata nel 2014, ho scoperto questo sito dopo ed è stato un peccato anche se fortunatamente nel nostro caso siamo stati abbastanza attenti alle spese accessorie, su tante cose abbiamo tagliato perchè ritenute inutili ed altre le ho realizzate io stessa riuscendo a realizzare il nostro sogno senza esagerare in termini di budget. Ma parlo per esperienza, se non sei attenta e ti fai prendere dal momento rischi davvero di farti male quando pronunci la parola matrimonio ed il portafoglio non è grandissimo … almeno quì in Campania. Qui già che sentono che “ti sposi” vedi lievitare le spese davvero alle stelle ed un blog come questo dovrebbero leggerlo tante coppie, a mio personale e modestissimo parere, prima di cominciare ad organizzare il proprio per tagliarne un pò sopratutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo. Poi se ti chiami Briatore è tutt’altra storia ;). Dalle mie parti ci son persone, fortuna non tutte, che addirittura aprono perfino mutui pur di non rinunciare a nulla oppure farli in grande e magari una lettura come questa eviterebbe eccessi inutili quando magari potrebbero essere utilizzati per spese più importanti, tipo l’esperienza di Marcella o perchè no investirle nel viaggio di nozze. Nel caso specifico di Rebecca, oggetto di attacco, nel primo matrimonio ha avuto la gran fortuna di avere come regalo dai testimoni il banchetto, erano i proprietari, che male c’è? Gli sposi avrebbero avuto comunque da loro un regalo tanto vale approfittare. Nel secondo è vero che ha pagato il padre il ricevimento ma a sceglier la location son stati gli sposi e lo hanno fatto con molta attenzione. Rebecca poteva puntare su un luxury hotel ultra stellato ( tanto che le fregava se pagava il papà) eppure ha oculato la sua spesa puntando su qualità del cibo, panorama ecc. per 65 euro … quì a meno di 100 euro puoi farci una comunione altro che matrimoni e non è una riduzione? Se il papà di Rebecca regalava alla figlia una busta con tipo 1.000/2.000 euro (giusto un esempio) e lei sceglieva di utilizzarli per pagare il banchetto nuziale non era lo stesso?
      Per cui concludo affermando che ben vengano siti come Sposiamocirisparmiando in quanto anche se non lo segui passo passo, Rebecca ha solo raccontato la sua esperienza non è oro colato, può esser utilizzata anche come semplice spunto di riflessione e volendo criticarla ma in modo costruttivo e mi perdoni ma la sua non riesco a definirla tale.
      Cordialmente la saluto.

      1. Grazie Paoletta del commento, anche tu sei stata super esaustiva e hai capito perfettamente quello che volevo comunicare, non solo nel post. Ancora grazie del tuo intervento, un abbraccio grande!

    11. Penso che il senso dell’articolo sia stato perso di vista.. i costi del matrimonio descritti sono chiari. Poco importa chi paga cosa, perché qui si parla di risparmio attraverso un matrimonio sponsorizzato di cui un padre, un amico ecc. possono far parte in quanto contribuenti che si sommano agli altri.

    12. Cara Titti, sarei curiosa di leggere il tuo articolo su come riusciresti a risparmiare sul tuo matrimonio… Rebecca ha spiegato, nei dettaglio, quanto e come risparmiare sul matrimonio indipendentemente se siano gli sposi o i parenti a finanziare il tutto. Credo ci sia solo da imparare dai consigli di Rebecca.

    13. Trovo assurdo ed eccessivo dire che Rebecca perde di credibilità. Penso che il post di Rebecca non debba essere per forza utile. Nel senso che si tratta di una testimonianza (in questo caso dell’autrice e ideatrice del blog) di una sposa che ha deciso di mettere “a nudo” le spese affrontate per i suoi due matrimoni. Anch’io Titti l’ho letto tutto e non per trovare consigli ma per semplice curiosità, dato che mi sono già sposata (risparmiando tantissimo)!

      1. Ciao Arianna, grazie del tuo commento… tra l’altro ho avuto modo di ospitare il tuo matrimonio sul blog e, se non erro, anche a te hanno offerto il pranzo, gli amici però :)

    14. Ciao Titti, non ho ben capito perché ti sia soffermata solo sul discorso pranzo, cena o buffet che sia. Io posso dirti che ho risparmiato tanto proprio sulla cena (mi sono sposata nel tardo pomeriggio): ho cercato varie soluzioni e location e alla fine ho ottenuto una location magica, dentro una Rocca Sforzesca, con un catering perfetto. Tutto ottimo, a 25 euro a persona. Tutti i miei invitati mi fecero tanti complimenti per la location e per quello che gli fu offerto da mangiare, anzi, ti dirò di più, avevamo anche previsto un menù a parte per ciliaci e persone intolleranti ad alcuni alimenti, sempre compreso nei 25 euro a testa! Per quanto riguarda la credibilità di Rebecca, credo che la tua affermazione sia sterile e poco costruttiva se hai avuto modo di vedere, leggere, seguire il blog e tutto quello che Rebecca pubblica e scrive. Non hai sicuramente approfondito le tue ricerche, perché il lavoro che sta svolgendo Rebecca é utilissimo e fondamentale in un settore dove é molto difficile orientarsi e capire bene come si vuole il proprio matrimonio, soprattutto in un momento dove c’è di tutto e di più a tantissimi prezzi e offerte!
      Oggi sposarsi con l`aiuto di persone PROFESSIONALI come Rebecca é FONDAMENTALE per RISPARMIARE CON QUALITÀ E SERENITÀ. Scrivo SERENITÀ perché quando ci si sposa, il proprio matrimonio deve far stare sereni in tutte le scelte che si faranno, per far stare bene prima di tutto gli SPOSI e poi tutti i propri INVITATI !
      Titti ti auguro di trovare tutte le soluzioni a te consone con i tuoi gusti e budget, per me lo é stato e lo rifarei esattamente tale e quale!
      Auguri e serenati vita!

  4. Bhe… Più che essere stata brava nel trovare soluzioni per risparmiare, semplicemente sei riuscita a spendere​ queste cifre perché in ogni occasione hai avuto persone che pagassero per voi… Una volta il babbo,una volta la testimone dello sposo.. non trovo il senso sinceramente in questo articolo..
    Se non… Se avete parenti e amici che pagano per voi puoi sposarti risparmiando!!!!
    C’era bisogno di aprire un sito?

    1. Evidentemente Veronica non hai letto approfonditamente il sito e ti sei fermata solo a questo post, che si intitola appunto “quanto costa un matrimonio”. Perciò l’intento di questo articolo è quello di dare un’idea alle spose di quanto possa costare un matrimonio come il mio. È per questo che ho riportato tutti i costi voce per voce, li hai letti? Detto questo, ci sono tanti modi per risparmiare, tra questi ci sono anche quelli di ricorrere a un matrimonio sponsorizzato, come ho fatto io (e non sono l’unica) o quello di decidere pragmaticamente di non ricevere un’offerta in denaro dai genitori e dai testimoni (che è di norma quella più generosa) facendoli invece contribuire alla riuscita stessa del matrimonio; contributo, che ricordo, è stata volontario e non pilotato (dovevo forse rispondere di no?). Ti ricordo che l’obbiettivo di una coppia è quello di risparmiare, come farlo dipende da loro e non ritengo che debba essere giudicato. Fatte le dovute chiarificazioni, torniamo al tema “risparmio”: non sono state infatti solo queste due le uniche strategie con cui sono riuscita a risparmiare ma, comunque, se deciderai di approfondire, nel blog se ne trovano di tantissime, per rispondere alle esigenze di tutte le coppie in fatto di budget e anche di etica. Oltre questo, si possono trovare anche offerte dirette delle aziende e matrimoni reali di altri sposi che che sono riusciti a risparmiare seguendo modalità differenti e tra le più disparate.
      Infine, per rispondere alla tua domanda: direi di sì, visto che il sito è letto con interesse mensilmente da 50.000 tra sposi e aziende, come dimostrato a questa pagina: http://www.sposiamocirisparmiando.it/wedding-blog-italia.
      XOXO

    2. P.s: in ogni caso, senza gli sponsor e mio padre, il mio matrimonio sarebbe ugualmente costato (poco) meno di 20.000 euro :)

    3. Salve Veronica, ho letto il tuo commento e come ho già scritto anche a Titti, mi sembra veramente fuori tema sul discorso risparmio..
      Rebecca parla di risparmi inerenti alle spese totali che generalmente si pagano per i vari settori riguardanti il matrimonio.
      Il”wedding business acchiappa-polli” è sempre in agguato, e ben vengano i consigli per risparmiare oppure per confrontarsi, sopratutto per le spose “Fai da te”.
      Che c’entra chi paga?!

    4. Il blog di Rebecca è risultato utile a tantissime spose.
      Però vedi, per capirlo bisogna saper leggere e sopratutto comprendere…
      Che c’entra chi paga?!

  5. mia cara ho seguito sempre il tuo percorso ma in effetti non avevi mai rilasciato il costo totale del tuo matrimonio! devo dire che hai risparmiato tantissimo con tutti i tuoi “oculati” accorgimenti! Il mio che è stato un matrimonio pugliese abbastanza classico con 130 invitati….in vecchie lire mi è costato solo il pranzo 20 milioni :-(
    Oggi certamente non lo rifarei cosi’!

    1. I tuoi consigli sono davvero molto apprezzabili però devo dire che se le spese più consistenti le pagano i tuoi genitori o i testimoni è chiaro che il costo dell’intero matrimonio si abbassa notevolmente. Se il pranzo, il fotografo e le partecipazioni del mio matrimonio li avessero pagati i miei parenti io avrei speso più o meno come te per l’intero matrimonio. Io tendenzialmente sono portata a considerare matrimonio low cost quello che ti paghi da sola risparmiando, ma non risparmiando perché te lo pagano altri

      1. Ciao Carla :)
        È chiaro che è così! Io infatti ho preferito farmi regalare il pranzo anziché fare la lista nozze tradizionale facendomi comprare cianfrusaglie inutili
        o l’abito, ad esempio.
        Il ricevimento è infatti la spesa più grossa del matrimonio, su tutto il resto si può riuscire a risparmiare notevolmente e non è complesso da fare.
        C’è anche da dire che non ho fatto come altri che, dato che gli viene regalato il pranzo, va a scegliere una location troppo costosa come una villa;
        invece ho scelto una struttura meno pretenziosa a un ottimo rapporto qualità/prezzo e ho ridotto notevolmente gli invitati… altrimenti era difficile
        per mio padre pagare soli € 65,00 a persona. Tra l’altro l’abito di mio padre, anche se scontato, glielo abbiamo regalato noi 😉
        Indipendentemente da come il “risparmiare” venga interpretato, è importante l’esito finale e cioè spendere meno per il matrimonio, il come non è importante
        a meno che non sia illegale LOL… io la vedo così :)
        Chiaramente questa è la mia personale esperienza, e come tale va presa: mio padre si è offerto volontariamente di pagarcelo (ce lo saremmo potuto pagare noi
        ma lui aveva piacere), ma è anche vero che abbiamo pagato vitto e alloggio per tutti, una spesa che potevamo evitare ma che abbiamo voluto sostenere
        lo stesso, anche per i fornitori. Insomma, ogni matrimonio è a sé, e non si può fare di “ogni erba un fascio” perché idee, situazione familiare e possibilità
        sono diverse e non si possono equiparare.
        È proprio per questo che ho aperto questo blog, su di esso puoi trovare tutti i modi e i consigli per risparmiare (più o meno) sul matrimonio,
        il come è però una scelta personale 😉

      2. P.s: il fotografo l’ho pagato con il duro lavoro; mentre le partecipazioni avrei potuto farmele anche da sola se non avessi trovato un’azienda interessata che ha preferito pagare così la pubblicità: nel post ho infatti ho scritto che al primo matrimonio NON le ho fatte e che le ho sostituite con una bella telefonata. Ma, anche in questo caso, sono tante le possibilità per non rinunciarvi spendendo poco, e le trovi tutte nel blog.
        Grazie per il commento e torna a trovarmi

      3. Salve Carla, un matrimonio low cost significa un matrimonio che ha un costo totale basso, ma non per questo deve per forza essere non di qualità, perché fatto con la ricerca del giusto risparmio e, sopratutto, con l’intelligenza di non cadere nella rete dei preventivi gonfiati e ridicoli che molti offrono in nome del Dio Matrimonio.
        Significa niente sprechi e attenzione al giusto prezzo in cambio della giusta qualità.
        Se si cerca si trova, che c’entra chi paga?!

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