6 wedding planners da tutta Italia ci svelano come spendere poco in un matrimonio

6 wedding planners da tutta Italia ci svelano come sposarsi risparmiando

6 wedding planners docent: 6 professioniste da tutta Italia ci svelano come spendere poco in un matrimonio con una loro personale guida dettagliata al matrimonio low cost:

Oggi ho il piacere di ospitare su “4 chiacchiere con…” 6 wedding planners, per discutere di risparmio applicato al matrimonio con chi, appunto, ne ha fatto professione.

La wedding planner è una figura che in Italia ha fatto la sua comparsa recentemente.

Un tempo, infatti, i matrimoni italiani erano organizzati dalla sposa con l’aiuto delle amiche, della mamma e dei parenti più vicini, e questo spesso coincideva con scelte di stile molto tradizionali e anche con costi piuttosto onerosi.

Da pochi anni invece, visto che le famiglie sono sempre più piccole, gli impegni di lavoro più gravosi, i gusti stilistici notevolmente cambiati e ci sono sempre meno soldi da spendere per sposarsi, poiché le coppie devono principalmente pensare ad economizzare in prospettiva dell’acquisto di una casa comune, fa la sua comparsa questa figura professionale anche in Italia.

La wedding planner è quindi quella professionista nata per aiutarci ad organizzare il matrimonio, trovare i migliori fornitori e concretizzare la nostra idea di matrimonio al posto nostro, togliendo ansie e paranoie che, altrimenti, senza un catalizzatore come questo, dovremmo subire tutte noi.

Una brava wedding planner, poi, è soprattutto una sorta di project manager applicata al matrimonio, deve cioè saper gestire per conto nostro soldi e budget al meglio, in modo da ottenere il massimo risultato al giusto rapporto qualità/prezzo, fornendo al tempo stesso una consulenza per valutare costi e benefici.

Avvalerci di una brava wedding planner non ha un costo eccessivamente oneroso e va sempre in base alla tipologia del servizio e del matrimonio, ma è sicuramente una spesa che ci porterà a risparmiare sul totale del costo dello stesso e, si sa, ogni soldo risparmiato è un soldo guadagnato. E’ il caso di dire che questo è uno di quei costi che io valuto salutari e oculati, un investimento, poiché l’impiego delle risorse finanziare in questo tipo di servizio ne determina l’aumento.

Personalmente non mi sono avvalsa di questa figura professionale per nessuno dei due miei matrimoni, questo è motivabile dal fatto che, facendo un lavoro affine, sapevo che non ne avrei avuto bisogno, ma che invece avrei necessitato solo un coordinatore/esecutore che curasse anche la progettazione estetica dell’evento.

In effetti c’è una bella distinzione di ruoli, capacità e competenze tra una wedding planner e una wedding designer, mentre erroneamente si tende a pensare che siano la stessa persona.

Per questo preciso compito ho per l’appunto scelto Angela Alfuso, che ha curato non solo l’estetica del mio matrimonio ma anche la realizzazione del mio abito da sposa.

Leggi: fiori e allestimenti del mio matrimonio vintage estivo

Fatta la dovuta premessa su queste due figure professionali e su quanto sia indispensabile una wedding planner sotto il punto di vista del risparmio, ho rivolto a 6 di loro la seguente domanda: cosa consigli alle coppie di sposi che si rivolgono a te quando ti chiedono: ” come possiamo riuscire a risparmiare realizzando ugualmente un matrimonio di qualità e stiloso“?


6 WEDDING PLANNERS DOCET: LA GUIDA PROFESSIONALE ALL’ORGANIZZAZIONE DEL MATRIMONIO ECONOMICO

Leggiamo insieme cosa mi hanno risposto (l’ordine di apparizione è del tutto casuale):

 4 i consigli di SOS Matrimonio wedding planner di Roma

SOS Matrimonio wedding planner: la guida al matrimonio low cost

 Sos Matrimonio nasce a Bracciano dalla Titolare Loriana, che invece è di Roma.

Di se stessa dice:

“Saprò rendere la vostra organizzazione più facile grazie alle mie idee originali e pratiche. Seguirò personalmente ogni fase della creazione del vostro evento, conducendovi al giorno del Sì, senza stress e preoccupazioni.”

Tre sono i miei consigli, che non hanno necessariamente un ordine di importanza, ma sono convinta che se applicati facciano risparmiare molto in termini di tempo e denaro:

  1. Fare un’accurata ricerca di un wedding planners nella propria zona, che offra anche solo la consulenza sui fornitori a costi pari a 0 e farsi fare un preventivo basato sui prezzi che ha dai medesimi. Indicando il budget massimo disponibile per tutte le nozze o per i singoli servizi richiesti. Chiedere se lo stesso ha già dei pacchetti per nozze all inclusive e valutarne il prezzo. A volte potrebbe essere la soluzione più facile e più economica.
    Ad esempio sul mio sito o sulla pagina fb ho un pacchetto a Roma addirittura a 9.500€ tutto compreso per 80 persone.
  2. La scelta dell’abito da sposa che, anche se un emblema delle nozze, forse il più rappresentativo, si può avere anche low cost.
    Non sono a favore dell’abito affittato, a meno che davvero non si tratti di 100€ ed è una cosa che voglio offrire a breve.
    A parte questo, rivolgendosi ad una stilista emergente o ad una sarta economica si possono avere stupendi abiti da sposa a prezzi bassi, la mia ad esempio si prende dai 500 ai 1000 euro, oppure ci si può rivolgere a grandi catene di abiti da sposa e chiedere se hanno in magazzino capi prova di passate collezioni: si trovano abiti a dir poco stupendi che, con pochi accorgimento, tornano meglio di prima e costano un terzo del loro prezzo originale.
  3. Sposarsi in un mese meno richiesto o in un infrasettimanale: le locations di matrimonio sono più predisposte a fare prezzi bassi, per date che diversamente non avrebbero venduto.

6 le tips furbe di Style Events and Comunication wedding planner in Puglia

Style Events and Comunication wedding planner: guida al matrimonio low cost

Chiara e Valentina, due sorelle salentine diverse ma con una passione in comune: organizzare eventi di stile. Le abbiamo conosciute già sul mio blog, a cui hanno dato un valido contributo con il loro guest post sposarsi a carnevale e Catering matrimonio: in Puglia è etico con “Le’nticchie”.

Secondo loro:

Non esiste una formula magica, ma l’unico consiglio che ci sentiamo di dare è quello di affidarsi alla propria creatività, scegliendo delle soluzioni alternative ed inconsuete.

Ecco che allora l’abito da sposa perfetto e economicamente più accessibile è quello che venga realizzato su misura, mentre il porta fedi può essere un oggetto di recupero acquistato ad un mercatino dell’usato e riadattato per l’occasione.

Ma ecco delle semplici regole che noi di “Style” vi suggeriamo di seguire per organizzare il vostro matrimonio low cost senza dover rinunciare ad una festa chic:

  1. Scegliere il tema è il primo consiglio che di solito diamo ai nostri sposi, quello di trovare cioè un “fil rouge” da cui trarre ispirazione per la scelta di tutti gli aspetti del vostro matrimonio; che sia un matrimonio “vintage” o dal tema “viaggi”, “mare” o “country”, tutto contribuirà a rendere il vostro matrimonio più originale, suggerendovi delle soluzioni alternative.
  2. Data: anche la scelta della data può incidere molto sulla riduzione dei costi. Si può risparmiare scegliendo un giorno infrasettimanale che non sia nel periodo estivo (evitiamo da giugno a settembre), oppure prediligiamo un matrimonio di sera che vi permetta di optare per una cena leggera. Allo stesso modo potrà aiutarvi una scelta della location con un periodo di anticipo più breve e fra le uniche date disponibili tra quelle indicate: in questo modo sarà infatti possibile approfittare di menù a prezzi scontati.
  3. Abiti: si possono acquistare gli abiti in outlet, scegliendo tra campionari oppure tra collezioni passate; le ultime tendenze consigliano anche di noleggiarlo o, meglio ancora, di farlo realizzare su misura da un atelier specializzato della propria zona!
  4. Addobbi: scegliere sempre fiori di stagione e facilmente reperibili in Italia, abbinandoli ad elementi decorativi artificiali.
  5. Bomboniere: prediligete bomboniere “fai da te”, magari personalizzate a seconda del tema prescelto e per le quali sia possibile eliminare la confezione in scatola.
  6. Ricevimento: il ricevimento è la parte più costosa dell’intero matrimonio. Oggi sono molto di tendenza, ma anche molto originali, i “wedding picnic” (adatto per cerimonie in primavera o in estate), i “tea party” (soluzione molto chic e che rispecchia l’english style) oppure i pranzi di matrimonio “green”, ossia a km 0.”

7 sono le istruzioni oculate di Matrimoni e Strani Eventi wedding planner di Milano

Matrimoni e Strani Eventi wedding planner: 7 consigli per risparmiare sul matrimonio

Emozioni e Strani Eventi è una giovane e intraprendente agenzia di Milano, impegnata nel campo dell’organizzazione di matrimoni ed eventi non convenzionali. Chiara Gori, la titolare, è anche lei una ex sposa con lo sponsor, che ho anche avuto il piacere di ospitare su SR con il suo matrimonio a tema Disney, un bell’esempio di matrimonio oculato. Emozioni e Strani Eventi nasce infatti dall’idea di offrire servizi innovativi ed idee originali senza porre limiti all’immaginazione del cliente.

Questi i miei 7 consigli:

  1. Utilizza un abito di seconda mano: puoi acquistarlo nei gruppi di spose o in appositi negozi, oppure riutilizzare quello di una parente/amica.
  2. Scegli come abito nuziale a due pezzi, che potrai riutilizzare per qualche evento importante. Per lui, un completo elegante, senza essere specificatamente “da sposo”, andrà benissimo.
  3. Riduci il numero degli invitati allo stretto indispensabile.
  4. Se hai tanti invitati preferisci un rinfresco, al pranzo o alla cena, ma se proprio devi farla riduci il numero delle portate.
  5. Prediligi un periodo di bassa stagione per sposarti e giorni infrasettimanali per ottenere prezzi ribassati da location e catering.
  6. Scegli fiori di stagione.
  7. Per il classico giro “di restauro” sfrutta siti come poinx e groupon: puoi trovare interessanti pacchetti promozionali con capelli, manicure e ceretta.

5 i punti di vista di Tulle e Cannella wedding planner di Napoli

Tulle e Cannella wedding planner: 5 consigli per risparmiare sul matrimonio

Dietro Tulle & Cannella c’è la mente e la creatività di Flaviana Cuomo, professione Wedding Planner, che dal 2000 lavora a Napoli nell’organizzazione di grandi eventi. Nel febbraio 2012 Flaviana Cuomo, insieme ad altri colleghi di tutta Italia, ha dato vita alla W.P.I. – Unione Wedding Planner Italia –, una nuova realtà associativa per tutti i wedding planners professionisti. Nel giugno 2013 W.P.I. e Confcommercio Pisa hanno istituito il Primo Sindacato Wedding Planner, e Flaviana Cuomo è stata eletta Vicepresidente.

Ecco i miei consigli utili per ottimizzare il budget del matrimonio:

  1. La Data delle nozze: sembra strano ma anche il periodo, ed il giorno, in cui deciderete di sposarvi, possono influire sul vostro budget di nozze! Scegliere di sposarsi infrasettimanalmente ad esempio ha spesso dei vantaggi. Molte location infatti applicano uno sconto a chi sceglie di sposarsi dal lunedì al giovedì, oppure regalano dei benefit quali, ad esempio, il parcheggio gratuito, oppure l’angolo cubano in omaggio ecc… Altre location invece offrono tariffe agevolate nei periodi “meno gettonati” (ad esempio da gennaio ad aprile e poi ad ottobre). Quale migliore occasione quindi che scegliere un giorno della settimana, oppure il meraviglioso mese di ottobre per ottenere magari la villa dei vostri sogni (che credevate inarrivabile) e fare felice così anche il portafogli?
  2. Location di matrimonio: la scelta della location e la sua posizione geografica, influiscono certamente sul budget degli sposi. Una location distante molti km dalla propria residenza, implicherà maggiori costi già durante la fase dei preparativi. Ad ogni sopralluogo infatti conseguiranno maggiori spese di carburante, pedaggi ecc… e magari qualche aperitivo o pranzo fuori, per ottimizzare i tempi e riaffrontare il viaggio di ritorno. Per non parlare di eventuali servizi extra che dovrete affrontare per garantire la giusta accoglienza ai vostri ospiti (e qui mi riferisco ad esempio al servizio transfer con apposite navette, che molto spesso gli sposi devono noleggiare per trasportare gli ospiti in luoghi ameni o molto distanti dalla chiesa…).
  3. Allestimento floreale: nel budget di un matrimonio la voce “Fiori” è sicuramente tra le più importanti. Se non volete rinunciare a questi bellissimi elementi naturali, ci sono due piccoli accorgimenti che potranno farvi risparmiare un po’. Il primo consiglio è quello di optare per fiori di stagione, che oltre ad essere facilmente reperibili, sono anche meno costosi di quelli che invece dovreste far arrivare dalle serre olandesi. Altro suggerimento è quello di optare per composizioni con una maggiore percentuale di verde ornamentale, oppure prediligere centrotavola composti da recipienti di vetro con candele (lunghi ceri bianchi, oppure candele galleggianti dalle forme più romantiche), circondati da piccole coroncine di edera o di lisianthus o decorati con gerbere o dalie che potranno galleggiare sull’acqua accanto alle candele. In questo modo il costo dei fiori avrà un’incidenza decisamente minore e il vostro allestimento sarà reso più suggestivo dalla calda atmosfera delle candele.
  4. Suite grafica: oggi gli sposi hanno davvero molti strumenti per realizzare la suite grafica delle loro nozze, ottenendo un buon risultato estetico ma, al tempo stesso, affrontando una spesa meno esosa. Per una come me però, sempre attenta alla tradizione e al buon gusto, le partecipazioni troppo “fai da te” fanno sempre un po’ paura… Il mio consiglio è quindi di non risparmiare sulla scelta delle partecipazioni, che sono il primo annuncio del vostro amore e quindi del vostro imminente matrimonio, ma di farlo invece per tutto ciò che riguarda l’altra parte del corredo grafico, ovvero, menu, segnaposto, scatoline e biglietti di ringraziamento, che potrete far realizzare in stampa digitale, con carte e colori particolari che andranno ad intensificare maggiormente il tema scelto, ma che potranno essere realizzati ad un costo davvero ragionevole.
  5. Abito da Sposa: la maggior parte delle ragazze sogna il proprio abito da sposa sin da bambina, quindi non mi sento di giudicare le loro scelte. Ho conosciuto spose che hanno speso cifre folli per l’abito nuziale, ed altre che hanno fatto scelte più ponderate. Quello che posso consigliare è di cercare sempre il giusto compromesso. Se è vero, infatti, che un abito sartoriale (o di una griffe importante) ha sempre il suo fascino, è pur vero che lo userete una sola volta nella vita e, dopo essersi portato via una bella fetta del vostro budget, resterà relegato per decenni in un armadio. Allo stesso modo suggerisco alle spose più oculate di diffidare degli abiti super economici che impazzano ora sul mercato e soprattutto di quelli realizzati con tessuti non italiani, perché nel fatidico giorno potrebbero causare spiacevoli sorprese… e rovinare così il giorno più bello della vostra vita.

Gli 8 suggerimenti di Valeria Ferrari de La Petite Coco wedding planner sul Lago di Garda

 La Petite Coco wedding planner: 8 suggerimenti per un matrimonio economico

Ricordi? L’abbiamo conosciuta al write my weddings, è stata infatti proprio lei, la titolare di La Petite Coco, ad organizzarlo.

Valeria dice di se:
“wedding planner per vocazione, organizzata per natura e poliedrica nell’anima, faccio del problem solving il mio pane quotidiano e della felicità dei miei clienti la mia missione. Organizzo il matrimonio perfetto per te, specialmente se vorrai il Lago di Garda come scenario per il tuo giorno speciale.”
 Ecco cosa consiglia Valeria:
  1. Capire che risparmiare per sposarsi non significa avere un matrimonio low cost o estremamente casereccio, ma solo essere accorti in un momento della vita in cui le spese da sostenere sono davvero tante (lo fanno tutti, anche se non lo dicono).
  2. Darsi delle priorità: è bene stabilire il prima possibile cosa, tra tutte le cose che servono per un matrimonio, è più importante, e cosa lo è meno. Si possono stabilire delle categorie: Intoccabile –Trattabile – Molto trattabile, assegnando le varie voci ad ogni categoria in ordine di importanza. In questo modo, quando ci saranno da fare dei tagli, si saprà già in quale lista andare a cercare.
  3. Sapere fin da subito il budget che si ha a disposizione, a costo di parlare chiaro e tondo con i genitori per sapere se, e fino a che punto, possono aiutare. Quando si conosce il proprio budget, si può iniziare ad assegnare delle quote alle varie voci, tenendo sempre a mente che ogni volta che si spende più del dovuto per una voce, immediatamente deve diminuire il budget per un’altra.
  4. Comprare con i saldi! I matrimoni più belli sono quelli pieni di dettagli e di piccole sorprese per gli ospiti. Sia che si sia amanti del DIY o che si preferisca acquistare prodotti già confezionati, i saldi sono un buon momento per comprare gli oggetti che andranno ad allestire il matrimonio o che diventeranno delle bellissime bomboniere.
  5. Più stoffa = più costoso: se si desidera risparmiare sul vestito meglio optare per un abito dalla linea semplice e non per uno con una gonna molto voluminosa, per la quale sono necessari metri e metri di tulle! A tal proposito ti consiglio la lettura di: la stoffa dell’abito da sposa ne fa il prezzo, lo sapevi?
  6. Non affittare l’auto per gli sposi: c’è sempre qualche amico o qualche parente con una bella auto, se non lussuosa almeno eccentrica o divertente. Sarà ben lieto di prestarla per un’occasione così speciale!
  7. Scegliere fornitori locali: fioristi, catering, fotografi, se arrivano da un’altra città devono per forza comprendere nel loro compenso il costo per il trasporto.
  8. Affidarsi ad un wedding planner: sembra un controsenso perché avere un fornitore in più potrebbe far lievitare il costo totale del matrimonio, ma in realtà i wedding planners possono aiutare chi desidera tenere sotto controllo le spese. I wedding planners accedono a delle speciali scontistiche e godono di trattamenti di favore con molti fornitori, quindi, se il wedding planner non è uno di quelli che rincara i prezzi, gli sposi possono avere un servizio di qualità ad un prezzo più basso di quello che avrebbero ottenuto da soli. E poi si risparmia tanto tempo, e il tempo è denaro no?

15 le avvertenze di Come le ciliegie wedding planner di Roma

Come le ciliegie wedding planner: 15 avvertenze per sposarsi senza svenarsiCome le ciliegie wedding planner: 15 avvertenze per sposarsi senza svenarsiBarbara e Carolina sono due ragazze romane, amiche prima che colleghe di lavoro. Vi guideranno nella scelta di ogni singolo dettaglio assicurandosi che tutto, nel “vostro giorno”, sia esattamente come avete sempre desiderato e immaginato, dedicando passione ed attenzione ad ogni particolare. La loro agenzia si chiama Come le ciligie, perché, proprio come le ciliegie si gustano in coppia.

“Ci compensiamo e non possiamo esistere l’una senza l’altra, perchè la creatività senza metodo e l’organizzazione senza inventiva non possono portare a risultati ottimi quali quelli a cui aspiriamo!”

Questi i loro 15 stratagemmi per risparmiare sul matrimonio:

  1. Fare una lista con le priorità per cercare di eliminare spese superflue;
  2. Affidarsi ad una wedding planner che conosce il mercato e può suggerire soluzioni a seconda del budget a disposizione;
  3. Realizzare cose fatte a mano: Pinterest, ad esempio, è una risorsa infinita di progetti diy, sia per le partecipazioni che le decorazioni;
  4. Invitare al ricevimento i parenti più stretti e gli amici solo successivamente per la festa;
  5. Noleggiare l’abito o acquistarlo usato, altresì acquistare l’abito in un outlet dove vendono collezioni degli anni passati (anche grandi firme) a prezzi vantaggiosi;
  6. Acquistare scarpe colorate in modo da poterle riutilizzare in altre occasioni;
  7. Chiedere in prestito l’auto ad un amico;
  8. Verificare la possibilità di dividere le spese dell’allestimento floreale in chiesa con chi si sposa prima o dopo;
  9. Scegliere un giorno infrasettimanale, dal lunedì al giovedì;
  10. Sposarsi in un periodo di bassa stagione (novembre, gennaio e febbraio);
  11. Acquistare per tempo (almeno 2/3 mesi prima) materiali per l’allestimento online nei siti esteri, sono molto più forniti ed hanno un costo più accessibile;
  12. Scegliere piante anziché fiori recisi: le piantine aromatiche, ad esempio, sono un’ottima soluzione per i centrotavola e possono diventare bomboniere al termine della festa;
  13. Per i matrimoni con rito cattolico, decidere di sposarsi nella propria parrocchia anzichè scegliere una chiesa ambita;
  14. Scegliere di allestire solo i punti principali della chiesa (entrata, vicino agli sposi e altare) oppure affittare delle piante;
  15. Preparare una playlist musicale da utilizzare per gli aperitivi e solo successivamente far venire un dj.

Direi che analizzando ognuno di questi consigli si trovano molti punti in comune e qualche parere discordante, e tu quale di questi suggerimenti farai tuoi e ritieni più adatti a te?

Vuoi spendere poco nel matrimonio? Ho confezionato per te, con l’aiuto di una wedding planner,  2 pacchetti di consulenza online professionale per aiutarti a coniugare i tuoi desideri di Sposa con la tua possibilità economica. 

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Rebecca Riparbelli

About Rebecca Riparbelli

Blogger e sposa toscana amante dei matrimoni e di tutte le forme d'arte. Quella del risparmio l'ho appresa dalla mitica nonna Solidea, classe 1908. Adoro il vintage, perché sono una nostalgica dei bei tempi andati, ovvero quelli dove l'eleganza, la galanteria e l'educazione erano ancora un "must".

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