Pistoia wedding open day: te lo racconto
Pistoia wedding open day: suvvia, sposiamoci a Pistoia!
Chi mi legge da tempo lo sa, non amo le fiere sposi, perlomeno quelle tradizionali, e infatti ne ho visitato solo una prima del mio matrimonio, ma solo perché era organizzata a Viareggio, perciò, una buona scusa per farsi una passeggiata al mare.
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L’utilità delle fiere è infatti quella di riunire fornitori di qualsiasi tipo sotto un unico luogo fisico comodo agli sposi, ma spesso questo tipo di eventi si traduce di più in un vero e proprio “assalto” per chiudere una vendita a tutti i costi; inoltre, essendo eventi a pagamento, non tutti i fornitori riescono a partecipare a questo tipo di fiere, quindi, almeno secondo me, il miglior mezzo per cercare professionisti rimane sempre google e linkedin, dove la scelta è più vasta e soprattutto mirata.
Mi capita spesso di ricevere inviti con accredito stampa per fiere, open day, sfilate ma, sono sincera, essendo questo un contenuto indipendente, non mi piace scrivere un redazionale a meno che non sia un evento veramente interessante e unico nel suo genere.
Faccio questa premessa per spiegare la mia presenza di domenica 18 ottobre al wedding open day organizzato da Villa Giorgia a Pistoia, che ha aperto le porte della sua struttura al fine di riunire, sotto lo stesso tetto, 14 fornitori della zona specializzati in matrimoni handmade su misura.
Avendo aderito molti dei miei fornitori, sapevo che sicuramente le aziende affiliate avrebbero seguito la medesima mission e etica di Sposiamoci Risparmiando e, infatti, potrei definire questa, più una reunion di piccole aziende locali, impegnate ad offrire, a chi si vuole sposare a Pistoia, un matrimonio fatto a mano ed estremamente personalizzato.
Niente di preconfezionato o omologato insomma, come del resto è stato il mio matrimonio. Lo stesso Sposiamoci Risparmiando infatti è proprio questo: un contenitore di consigli disparati per risparmiare a più livelli, per poi poterli cucire addosso alla propria idea di matrimonio, in base ai propri gusti e possibilità economiche, che non è per tutti uguale.
Con Stefano, mio marito, siamo quindi partiti alla volta di Pistoia, un posto a noi particolarmente caro poiché, essendo io di Pescia e lui di Bologna, era il luogo in cui passavamo i nostri fine settimana quando eravamo fidanzatini novelli. Una volta arrivati alla struttura, Giulia, il general manager di Villa Giorgia, mi presenta l’avento e mi fa conoscere la struttura.

Essendo un evento domenicale, siamo stati ospiti dell’hotel per una notta. La Villa è veramente carina, sotto ogni punto di vista. Soprattutto perché l’ho trovata intima e perciò affine ai miei gusti e ad una luna di miele romantica nella campagna toscana: guardi dalla finestra e vedi queste bellissime colline, con paesaggi che si possono trovare solo qua.
In bella mostra sopra lo scrittoio della camera, trovo la piantina dell’evento, da cui si deduce che ogni fornitore ha una stanza del primo piano a lui dedicata, compresa la sala della lettura e il bar. Sotto alla piantina, leggo anche la descrizione di tutti i fornitori partecipanti, con le relative agevolazioni riservate agli sposi in questa occasione.
Il giorno dopo, dato che l’open day inizierà alle 15:00, abbiamo deciso di fare una passeggiata nel centro di Pistoia, non molto distante dalla struttura, per pranzare in un posto che io e Stefano apprezziamo molto: Cacio Divino. Un piccolo ristorantino adiacente alla piazza del mercato quotidiano della Sala, che offre piatti semplici e di qualità, tipici della tradizione toscana, come, ad esempio, la ribollita…



i vini del luogo,
e taglieri di salumi e formaggi, il tutto a prezzi abbordabilissimi! Se ti capita di visitare la città di Pistoia, ti consiglio assolutamente di sperimentarlo.
Dopo aver digerito il pranzo con una passeggiata in città (Pistoia è bellissima), siamo tornati a Villa Giorgia in tempo per assistere agli allestimenti del Pistoia wedding open day. Appena entrati, ad accoglierci, nell’aria reception, Beatrice, in arte Dulcinea, con il suo bellissimo table cake di torte naked e cupcakes.
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Questa, in particolare, sarebbe perfetta per un matrimonio in autunno!

Proseguo la visita percorrendo il corridoio del primo piano; imbocco l’ala di sinistra

dove incontro Pro Arte.

Pro Arte è un’artista che mette la sua bella calligrafia a disposizione degli sposi per realizzare tableau de mariage, partecipazioni, menù e segnaposto veramente molto belli.

Proseguendo oltre, trovo altre due stanze (ho apprezzato in effetti l’idea di allestire e arredare ogni stanza come se fosse un piccolo negozio).
Una delle due è quella assegnata a Angela, la mia wedding designer nonché stilista.
Leggi anche -> abito da sposa a Pistoia: unicità al giusto prezzo con Daisy & co.

Ed eccolo lì, in tutto il suo splendore, IL MIO ABITO DA SPOSA.
Entro nella stanza per salutare Angela e vedere il suo “stand espositivo”.
Mi giro ancora, per ammirare nuovamente il mio abito da sposa… non è bellissimo?!
Stupendo sia davanti che dietro 😉
Questo, invece, è il bozzetto del vestito realizzato per Serena Carradori, che ho anche avuto il piacere di ospitare nel blog… Ti sei persa il suo matrimonio? Poco male, clicca qui.
E questi sono alcuni dei gioielli e degli accessori che Angela realizza a mano con l’aiuto della socia Donella, sotto il nome brand Donange Bijoux. Si intravede uno dei suoi prodotti di punta: la cover per il cellulare da sposa, che puoi trovare solo da lei.
Per approfondire leggi: Matrimonio 2.0: di di sì con un selfie!

Angela, infatti, ama personalizzare tutto. Anche i bijoux. E lo fa spesso utilizzando i monogrammi… ricordi le mie scarpe? No?! Allora leggi questo post → scarpe da sposa low cost con diy.

Mi mostra i suoi ultimi bozzetti riservati alle spose curvy. Un tipo di sposa in cui il suo servizio “casca a pennello”.
Infatti, quella delle spose taglie forti, è una tipologia che incontra più difficoltà a trovare un abito da sposa che metta in risalto le forme e i punti di forza della loro fisicità, minimizzandone i difetti. Godendo anche della discrezione che non di consueto non trovano invece nei negozi tradizionali, dove si sentono giudicate. A tal proposito, se sei anche tu una sposa curvy, ti consiglio di leggere questo post, dove Angela condivide alcuni dei suoi preziosi consigli per scegliere il vestito da sposa giusto.
Ma torniamo alla “fiera”. Dopo essermi provata alcune delle sue nuove creazioni ton sur ton con i miei orecchini (quelli che ho indossato per l’occasione sono proprio quelli che ha realizzato per me Donange Bijoux il giorno del mio matrimonio), esco dal suo corner per raggiungere l’ultima sala che ancora non ho visitato: quella del bar,
dove Beatrice, la mia pasticciera. Tutta impegnata ad allestire il banco con le sue “Tarte” – dalla parola francese Tart, perché sono realizzate utilizzando la tecnica delle torte francesi rustiche da dispensa -, una presentazione di torte di tipo rustico: crostate, con la frutta di stagione e creme, adatte non solo per un matrimonio in autunno, ma anche per un matrimonio pic-nic o country nel bosco.
Le Tarte di Beatrice sono realizzate con una frolla semplice, fichi, pere e frangipane al cioccolato… e ripiene con frutti rossi, mele e una preparazione, tipo una crema liquida, che poi si solidifica in cottura.

Beatrice mi dice che le ha progettato per offrire agli sposi una torta nuziale differente, adatta ad un matrimonio diverso dal solito.
Ovviamente non potevo non assaggiarle! Ti assicuro… forse le mie preferite… forse ancora più delle naked!
Proseguo con l’ultimo fornitore, tralasciando altri a parer mio meno interessanti, ma solo per originalità: è la volta del Centro Orafo.
La scelta di prediligere un orafo invece del gioielliere, infatti, oltre a farti risparmiare (vieni a leggere il perché a questo post), è anche quella che ti permette di personalizzare la tua vera a piacimento, godendo di un prezzo contenuto dato che stai acquistando direttamente dal produttore. Se poi scegli l’argento invece dell’oro, il vantaggio economico sarà ancora maggiore. Perciò, se sei al tuo secondo matrimonio come me, ti sarà utile sapere che il Centro Orafo super valuta anche il tuo oro, così da permetterti di permutare la vecchia fede e i vecchi gioielli fuori moda.
Scopri come qui -> www.centroorafo.com/blog/post/31-supervalutazione-oro-usato.asp.
A questo punto non mi rimane che andare a vedere la parte più interessante: La Veranda. La Veranda è il ristorante di Villa Giorgia, ovvero, lo spazio della struttura adibito ai banchetti nuziali.
Ben distribuito e adiacente a un delizioso giardino che si affaccia a strapiombo sulla città, La Veranda di Villa Giorgia consente di avere a disposizione un luogo spazioso ma non troppo dispersivo, pronto ad ospitare intrattenimenti di ogni tipo, anche con pochi invitati, un buffet a bordo piscina e una tensostruttura, in caso di pioggia o per un matrimonio autunnale/invernale.

Peccato aver organizzato l’evento di domenica! Mi sarebbe piaciuto rimanere per cena così da testare anche la qualità della cucina… e invece siamo dovuti ripartire alle 19:00, avendo davanti ben 3 ore di viaggio sotto la pioggia.
